Questa è la storia di una cartolina scritta nel 1944 da un riolese, prigioniero di guerra durante la Seconda guerra mondiale, e indirizzata al fratello.
La cartolina, spedita da un campo di prigionia in Kenya, è stata conservata gelosamente per oltre settant'anni, attraversando il tempo come una preziosa testimonianza storica.
A scriverla fu Giacinto Sulas, catturato e fatto prigioniero dagli Inglesi in seguito alla sconfitta dell’Esercito Italiano in Africa Orientale, che la inviò al fratello Benedetto per informarlo di un importante cambiamento nella vita quotidiana all'interno del campo di prigionia.
Questo il testo:
Kenya, li 29-05-44
Questo il testo:
Kenya, li 29-05-44
Caro Benedetto – ho il piacere di comunicarti che a partire dal primo giugno del corrente anno i prigionieri di guerra, che si trovano nell’Africa orientale inglese, non saranno più considerati come prigionieri, ma bensì come amici coobelligeranti, e quindi avremo un trattamento migliore.
Ho ricevuto la tua lettera. Ti contraccambio i saluti.
Tuo fratello Giacinto
Ho ricevuto la tua lettera. Ti contraccambio i saluti.
Tuo fratello Giacinto
Dopo un lungo periodo di prigionia trascorso in Africa, Giacinto Sulas fu trasferito in Inghilterra, dove rimase prigioniero degli inglesi ancora per alcuni anni, fino al 1947-48.
I fratelli Giacinto e Benedetto Sulas erano rispettivamente il padre e lo zio di Benedetto Sulas, a cui questa storia è legata per discendenza familiare..


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